Me lo diceva sempre mia madre: "Tant'è!".
È un'espressione che significa "Così è!" "Così stanno le cose". La usava spesso mia madre quando riteneva che una cosa non poteva essere cambiata. Io la interpretavo come accettazione o peggio rassegnazione. Ma è un'espressione che trasmette un senso di fatalismo pragmatico come faceva mio padre. Un giorno glielo chiesi, mi rispose con una preghiera: "Signore, dammi il coraggio di cambiare ciò che posso, dammi la forza di accettare ciò che non posso cambiare, dammi la saggezza per distinguere le une dalle altre".
Ecco allora le diverse interpretazioni a seconda del contesto. 1) Viene usata quando si accetta una situazione così com'è, senza cercare di cambiarla o lamentarsene. 2) Può implicare rassegnazione, accettando che non ci sia nulla da fare per modificare le circostanze. 3) Può indicare un approccio pragmatico e realistico alla vita, riconoscendo i limiti del proprio controllo.
Ho scelto "Tant'è!" come titolo per parlare di filosofia di salute perché trasmetta un approccio realistico alla salute, accettando i limiti e le condizioni della propria situazione fisica e mentale. Una indicazione di Consapevolezza su ciò che è possibile fare piuttosto che su ciò che non si può cambiare, in pratica cercare l'Equilibrio corpo, mente con l'ambiente.
Il titolo potrebbe richiamare l'idea di trovare un equilibrio tra aspirazioni ideali di salute e la realtà quotidiana, un approccio pragmatico alla gestione della salute, valorizzando piccoli cambiamenti e miglioramenti possibili.
Ma parte tutto questo l'intenzione di "Tant'è!" è invitare a una riflessione filosofica sul significato della salute, incoraggiando a trovare serenità e pace interiore anche nelle difficoltà.
Tant'è! Filosofia di Salute:
- Accettare i propri limiti
- Concentrarsi su ciò che si può migliorare
- Trovare equilibrio e serenità nella propria condizione
- Pragmatismo e realismo nella cura di sé stessi