"La legge segreta del mondo risiede negli opposti che si combattono tra loro , ma non possono fare a meno l'uno dell'altro: ricchezza e povertà, fame e sazietà, [...] generazione e distruzione".  (Eraclito)

 

LA RUOTA A CINQUE RAGGI

Il medico di corte dell'Imperatore Giallo Huang Di ci ha raccontato la "Leggenda del Saggio Qi Bo" in cui descrive la "Legge di 5 Movimenti", la prima teoria di medicina, circa 4.500 anni fa. Dopo restiamo in silenzio, ognuno perso nei suoi pensieri, immagini, colori, sensazioni, sentimenti. Tutto passa come nuvole leggere spinte dal vento.

  Così mi sembra di essere a casa, dico sottovoce: "Panta Rei! Tutto si crea. Tutto si distrugge. Tutto si trasforma." 

Per Qi Bo è lo stimolo giusto per proseguire: "Tutto gira intorno a questa ruota a cinque raggi, all'equilibrio di ognuno dei 5 elementi, 5 organi, 5 stagioni e così via, tutto in un continuo fluire. Il rapporto Yin e Yang di un singolo organo coinvolge inevitabilmente tutti gli altri. " 

Se osservi la natura ti rendi conto che ogni azione porta risposte a catena, ogni stagione segue e anticipa un'altra, ogni elemento ne genera un altro, il legno diventa fuoco, il fuoco aria...  Se ne danneggiamo uno, creiamo danni a tutti gli altri, se aiutiamo uno, aiutiamo anche gli altri, in un ciclo continuo e perenne come le stagioni. 

Accade così anche per i nostri organi, l'equilibrio dell'uno equilibra l'altro,  la disarmonia di uno mette in difficoltà anche l'altro. Se gli organi in oggetto riescono a trovare un nuovo equilibrio, "eucrasia', allora si sta in pace e in salute, ma se per eccesso o difetto si rompe l'equilibrio si ha la malattia, "discrasia", è come una guerra.

Questa regola è universale, valida anche per una coppia di amanti.  La teoria di Qi Bo lo descrive esattamente attraverso un meccanismo di stimolo e di controllo tra gli organi definiti 'ciclo di generazione" e "ciclo di distruzione".

 

CICLO DI GENERAZIONE

Immaginiamo di disegnare un cerchio e di mettere sulla circonferenza 5 punti come vertici di un pentagono. Sul primo punto scriviamo "F" che sta per fegato, poi in senso orario mettiamo "C", cuore, "M", milza, "P", polmone", "R", reni. Ecco: abbiamo disegnato il Ciclo di Generazione.

 

Ciclo di generazione: il legno genera il Fuoco, dalle cui ceneri si genera la Terra, che genera il Metallo, che liquefacendosi diventa Acqua, che a sua volta genera la Terra. Così per i nostri organi: il Fegato stimola il Cuore, che stimola la Milza, che stimola il Polmone, che stimola i Reni e via dicendo. 

Un esempio: abbiamo visto che la Milza è Riflessione, la terra, il giallo del grano, la madre, è "Preoccupazione". Un sentimento del tutto naturale, sarebbe assurdo non preoccuparsi di ciò che preoccupa.  Il problema nasce se la Riflessione diventa eccesso, cioè "Ossessione", peggio ancora se diventa difetto: "Indifferenza".

A questo punto accade che la milza ossessionata in eccesso si rifà sul polmone e si alza il respiro, scarica sui reni e ti fa pisciare per la paura, ti ammorba il fegato che diventa fuoco per il cuore. Questo è un esempio in negativo,  lo stesso gioco potrei farlo quando la milza reagisce con equilibrio alle tante ossessioni dei nostri tempi. La riflessione aiuta il rene a superare le paure, porta il fegato all'azione, dona gioia al cuore e libera il respiro, un bel sospiro e via...

 

CICLO DI DISTRUZIONE

 Adesso Immaginiamo di tracciare una linea ad unire i 5 punti facendo una stella a cinque punti: il punto "F" lo unisco a "M", poi a "R", a "C", a "P": ecco disegnato  il Ciclo di Opposizione.

Ciclo di opposizione: Il Fuoco fonde il Metallo, che abbatte il Legno, che controlla la Terra, che prosciuga l'Acqua, che a sua volta spegne il Fuoco. Così il Cuore controlla il Polmone, che controlla il Fegato, che controlla la Milza, che controlla i Reni, che controlla il Cuore. 

Esempio: vengo colto da un eccesso di rabbia, mi faccio il fegato e sono verde di bile, tanto che mi viene palpito di cuore (generazione Fegato-Cuore). Potrei allora chiedere aiuto al Polmone affinché lo controlli (Ciclo di opposizione Polmone Fegato), e sentire l'aria che tira, fare un bel respiro profondo, un bel sospiro e via...  (Ovviamente si tratta di esempi non ortodossi. Vedi nota sui "6 Gesti e suoni terapeutici, Liu Zi Jue).

Tutto questo discorso mi piace perché sembra una  favola. Perso in tali strane riflessioni non mi sono accorto che il tempo è scaduto, è ora di andar via. Qi Bo si è dissolto nel vuoto, Lao Tzu si inchina a mo' di saluto. Io raccolgo il pugno nel palmo dell'altra mano e mostro il mio cuore. Sono emozionato, senza volerlo mi escono parole di cuore.

"Grazie Maestro, mi hai insegnato che il particolare è universale, che l'organismo dell'uomo e del mondo rispondono alle stesse leggi, che la malattia non esiste, o è eccesso o è difetto, che il più e il meno formano un'onda continua e perenne, che tra gli opposti o c'è armonia o è conflitto, che ogni oggetto devo guardarlo da varie angolazioni e ottiche per potermi avvicinare solo un poco alla verità, che logica e analogia sono due facce dello stesso cervello, che è il corpo che pensa e la mente che danza. Grazie Maestro".

E grazie anche a te Lettore.