Aria, Terra, Acqua, Fuoco

Galeno mi dice: "Il nucleo centrale della mia opera è in questo rotolo intitolato De Temperamentis dove riprendo la lezione del sommo Ippocrate: la teoria dei 4 elementi e dei 4 umori".

In Natura sono 4 gli elementi fondamentali: Aria, Terra, Acqua, Fuoco. Corrispondono a 4 stagioni, a 4 organi, a 4 Umori: Sangue, Flegma, Bile gialla e Bile nera. Quindi a 4 temperamenti: Sanguigno, Flegmatico, Collerico e Malinconico.

L'acqua si associa al Flegma, alla calma  e alla lentezza, caratteristiche del tipo flemmatico.

Il fuoco si collega alla Bile gialla, alla collera e alla irritabilità, caratteristiche del tipo bilioso.

La terra si associa alla Bile nera, alla malinconia e alla tristezza. caratteristiche del malinconico.

L'aria al Sangue, alla vitalità e all'energia, caratteristiche del sanguigno.

Il numero 4 rispetta la "tetraktys" di Pitagora, "numero principio a fondamento di ogni fenomeno della Natura". Alle quattro qualità elementari - secco, freddo, umido, caldo - corrispondono 4 stagioni - autunno, inverno, primavera, estate - e i 4 momenti della vita - infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia.

Il mio originale apporto "galenico" alla Teoria ippocratica viene dalla mia esperienza sulla dissezione di animali e sull'osservazione dei cadaveri. Quando l'imperatore Marco Aurelio, nel 168, mi volle medico militare nella campagna di Aquileia, vidi tante di quelle ferite, di arti amputati, di morti in battaglia e per epidemie, che si rivelò un'esperienza illuminante. Compresi che nel nostro organismo scorre un'energia straordinaria, una forza potenziale di guarigione, la "vis medicatrix naturae", forza guaritrice della natura. Io penso che scorre come il sangue, forse con il sangue, per questo concludo che il cuore ne sia la sede, dico che il cuore è la casa dello spirito."Capisco - gli dico - Spiritus in latino vuol dire Soffio, Respiro". Galeno si entusiasma: "Ergo: io dichiaro al mondo che il principio fondamentale della vita è il Pneuma, cioè l'aria,un alito che compenetra tutto l'universo e che circola invisibile nel corpo umano". 

L' EUCRASIA

La Salute è il dinamico bilanciamento delle stagioni, degli organi, dei temperamenti. La buona mescolanza degli umori si chiama "eucrasia" ("Eu", buono, "Krasi", miscela). Quando gli umori sono in equilibrio, il corpo sarà in uno stato di salute ottimale. L'eccesso o il difetto di uno di loro influisce sull'equilibrio di tutti gli altri. Così, quando si rompe l'armonia, c'è "discrasia" ("dys", cattivo), cioè disquilibrio, conflitto, quindi malattia.

"Questo concetto - aggiungo - lo ritengo ancora valido nella nostra medicina meccanicistica". Apre infatti un tema appassionante: non è importante solo la salute dei singoli organi, fegato, cuore, polmone... ma ancor più come gli organi comunicano tra loro, come cercano l'armonia.  Questo è La specializzazione della medicina ha un  limite: io posso avere un fegato e un cuore in ordine, reni e polmoni perfetti, ma se non parlano tra loro, se non collaborano, diventa un grave problema di salute".

 È chiaro che essendo il tutto in continuo mutamento gli umori, gli organi, i temperamenti dipendono dal contesto, ad esempio tendono a mutare, a prevalere o a diminuire, a seconda della stagione: il sangue prevale in primavera, la bile gialla in estate, la bile nera in autunno e la flemma in inverno. La rabbia in primavera, la gioia in estate, la tristezza in autunno, la paura in inverno".
Per mantenere o riabilitare uno stato di salute, sappiamo che occorre un elemento, impalpabile, insostanziale, che è la forza emergente di ogni persona.
"Eccoti di nuovo al mio sano principio olistico: per mescolare più sostanze nel mortaio serve il pestello e la tua energia, allo stesso modo avviene nel corpo: energia, spirito, soffio vitale, respiro, Pneuma." 

 

DALL'ANTICA GRECIA ALL'ANTICA CINA

Faccio cenno di aver compreso. Galeno sorride gratificato dal mio stupore. Arrotola con calma la pergamena, come per dire che la lezione è terminata, e si appresta al saluto. Il tempo è scaduto. 

Protesto: "Non proprio!"  Ora sarò io a stupirlo con un invito ad un fantastico viaggio dall'altra parte del mondo, nella lontana Cina. Galeno non si mostra sorpreso (nel 200 dC era ben accettata la tesi di Pitagora, Parmenide e Aristotele sulla sfericità della terra). Si stupisce per la proposta di andare insieme a conoscere uno studioso contemporaneo di Ippocrate, quinto secolo avanti Cristo.  

"Ti presento Il saggio Lao Tzu,  l'autore del Tao Te Ching, dove ci parla di Yin e di Yang, di armonia degli opposti e di perpetuo mutamento. Lui dice che l'energia dell'universo è presente nel corpo e si chiama Qi ". Galeno sgrana gli occhi, spalanca la bocca, non crede alle sue orecchie: " una sorta di Pneuma?".

Io prendo coraggio e butto giù l'asso di bastoni: gli parlo dell'imperatore Giallo Huang Di, 2500 a.C, circa, che per educare i suoi sudditi alla salute, incaricò il medico di corte, saggio Qi Bo, di scrivere un codice semplice di medicina Interna, "Nei Jing Su Wen".  "In questo libro presenta la Legge dei 5 movimenti, la prima teoria medica della storia, in cui collega stagioni, umori, organi, temperamenti... in un ciclo continuo di generazione e distruzione:" Galeno salta su dalla sedia e in latino esclama: "Curiosus sum, celeriter, eamus!"