INTERMEZZO
Istruzioni per l'uso
Stiamo per lasciare l'antica Cina e tornare in Occidente, prima però desidero portare un esempio di "Filosofia della Salute Applicata". La regola è semplice: "Corpo che pensa, mente che danza".
Già nel n.8 abbiamo visto una sequenza Yang chiamata "Afferrare la Coda del Passero", laddove il.passero rappresenta la realtà in quanto può essere presa solo per la coda. Nella sequenza sono rappresentati i quattro elementi fondamentali, non si tratta di "fare come" l'acqua, la terra o il fuoco, di "essere" Aria, Acqua, Terra e Fuoco, cioè parte di un "Tutto", "Natura".
Come ci racconta Valerio in nota la formula cinese del movimento spontaneo è "YI Qi Li": cioè un movimento parte da una Intenzione "Yi", che muove l'Energia "Qi" e attiva il Corpo "Lì". Basta osservare il salto di un gatto: lui non va da qui a là, lui è già là.
Il medico di corte Qi Bo dell'mperatore Giallo Huang Di ci ha raccontato la teoria sui 5 organi. Nella pratica Qi Gong si traduce in un'antica sequenza chiamata "Liue Zi Jue" , cioè "Le 6 parole segrete", una pratica in grado di attivare quella "energia potenziale di guarigione" di cui ci parla anche Galeno. È un buon esempio di "filosofia della salute applicata", un vero e proprio metodo di prevenzione, cura e riabilitazione, parola di farmacista.
Liue Zi Jue
六字诀 è una forma di Qi Gong che utilizza sei suoni e sei gesti specifici associati ad ogni organo al fine di attivare i meridiani corrispondenti e riequilibrare l'energia (Qi) all'interno del corpo. Secondo la MTC dobbiamo considerare che non solo è importante la salute del singolo organo, ma come questi comunicano tra loro.
Immaginiamo i nostri organi interni come spugne che possono estendersi riempiendosi e poi contrarsi ad eliminarne ogni goccia residua. Attraverso la vocalizzazione di parole e alla pratica di gesti possiamo mettere in vibrazione l'organo aprendo il corrispondente meridiano energetico.
Secondo la teoria di Qi Bo ogni stagione (primavera. estate. mezza stagione, autunno, inverno) si collega ai cinque elementi universali (legno, fuoco, terra, metallo e acqua) e agli organi del corpo umano (fegato, cuore, polmone, reni, milza) , quindi per analogia ai sensi, alle emozioni, ai sapori, ai colori, alle note, ai suoni e così via.
Riprendiamo la favola di Qi Bo mettendo in evidenza Emozione, Senso, Gesto e Suono:
# La Primavera è Fegato, Azione, che se impedita diventa Impotenza, allora Rabbia. Il senso è la Vista, il Gesto terapeutico è l'Abbraccio, Suono "Xu.
# l' Estate è Cuore, Passione, la Gioia, Dolore, capacità di dire "ti amo". Il senso è la lingua, cioè la parola, il gesto è il Dono, il suono è "He".
# La Mezza Stagione è la Milza, il nutrimento, Riflessione, Preoccupazione. Il Senso è il gusto, il gesto è l'Estensione, il suono è "Hu".
# l' Autunno è il Polmone, è sentire l'aria che tira, quindi il sospetto, o meglio la Vigilanza, la Tristezza. Il senso è l'Olfatto, il gesto la Vigilanza, il suono è "Si"
# L' Inverno sono i Reni, la Paura, il senso è l' Udito, il Gesto un Inchino, il suono è "Chui".
# I 5 organi producono 6 suoni e 6 gesti perché il cuore, il mezzogiorno si contrappone alla mezzanotte, con senso suono/gesto si attiva il Triplice riscaldatore, un meridiano importante che unisce cielo, terra e uomo, il suo suono è "Si".
La pratica dei 6 gesti terapeutici
L'intenzione di questo breve intermezzo non è un manuale di pratica, ma portare un esempio di "filosofia salute applicata", dando forma alla teoria, corpo all'idea. Per questo ora ci concentriamo sui gesti del Liue Zi Jue.
La respirazione è legata al gesto. Nella inspirazione (inversa) avviene l'azione e si carica di energia ogni cellula, dall'organo alle dita di mani e piedi. Nella espirazione si emette lentamente il suono e si connette l'energia con il fuori. La pratica di ogni organo è in due fasi, ovvero in due respiri.
Vediamo i gesti dei 5 organi (più il Triplice riscaldatore che è in tre fasi, tre respiri). In tutto (2x5 + 1x 3) sono 13, a cui aggiungere apertura e chiusura e sono 15 respiri, praticamente una sigaretta.
I gesti
# Il fegato, primavera, risveglio, è azione, ma se questa viene impedita si trasforma in impotenza, quindi ira, rabbia. Infatti si dice "mi sto facendo il fegato", "sono verde di bile". Il gesto "antidoto" è l'abbraccio, verso l'avversario, ma soprattutto verso se se stessi. Il gesto è in due fasi, nella prima ci si apre in un abbraccio. Nella seconda l'abbraccio si stringe fino ad sovrapporre le mani davanti al cuore e poi espirando scaricare la rabbia a terra. Il senso è la vista, allargare lo sguardo.
# Il cuore è passione, gioia, dolore. Quando si soffre il cuore si chiude. Il gesto è come raccogliere il proprio dolore, o gioia, e offrirlo in dono. Espirando si dice un "He" come dire "ti voglio bene". Nel seconda fase dal cuore le braccia si allargano ad est e ad ovest, come a donare al mondo.
# Il Cuore della notte è collegato al Triplice Riscaldatore, un meridiano importante per connettersi all'orizzonte, al cielo e alla terra. Questo gesto di cuore in tre fasi. Nella prima si prende contatto con l'ambiente circostante disegnando una sfera. Nella seconda si portano le braccia in alto come per toccare il cielo, nella terza si portano in basso a collegare cuore a terra.
# Il polmone è sentire l'aria che tira, il sospetto, essere vigili, presenti nel presente. Il gesto è ola vigilanza, ruotare il volto a destra e a sinistra sibilando come un serpente "ssssssss", come se avessimo un chicco di riso tra i denti.
# Il rene è la paura. I due gesti tendono a separare due tipi di sensazioni, la "paura reale" e la "paura della paura". Se il motivo della paura è presente io posso reagire, prendere contatto, conoscerla, gestirla. Quindi nella prima fase ascolto l'avversario come nel "tuoi shou". Ma se la paura è altro e non posso combatterla, se è di origine naturale o divina, non posso fare altro che inchinarmi al destino. Così nella seconda fase mi inchino fino a toccare terra. Pronuncio un "shui" che non è ne U ne I, ma un armonico.
# La milza è il dolce, il grano, la madre, il nutrimento che giunge ad ogni nostra cellula, il gesto è l'estensione, come a portare nutrimento, ossigeno, energia ad ogni cellula, quindi ci si estende da ogni cellula a uno spazio cosmico.
(approfondimenti in Nota)
La Filosofia della Salute Applicata