1 Suono "Xu" (呬) - Associato al fegato e all'elemento Legno. Questo suono calma la mente e rilascia l'energia stagnante del fegato, promuovendo la serenità.
2. Suono "He" (呵) - Associato al cuore e all'elemento Fuoco. Rafforza il cuore, promuovendo la gioia e un forte sistema cardiovascolare.
3. Suono "Hu" (呼) - Associato alla milza e all'elemento Terra. Questo suono facilita la digestione e l'assimilazione, promuovendo un senso di sicurezza e stabilità.

4. Suono "Si" (呬) - Associato ai polmoni e all'elemento Metallo. Promuove la respirazione profonda e la purificazione, sostenendo la chiarezza mentale e la resilienza emotiva.
5. Suono "Chui" (吹) - Associato ai reni e all'elemento Acqua. Rafforza i reni e l'energia vitale, favorendo la longevità e la calma interiore.


6. Suono "Xi" (嘻) - Associato al triplice riscaldatore, un concetto della MTC che regola l'equilibrio energetico complessivo. Questo suono armonizza il corpo, favorendo una sensazione generale di equilibrio e benessere.
Il benessere dipende dall'equilibrio tra gli organi. Ogni elemento ha influenza sugli altri, così come gli squilibri in uno possono influenzare negativamente l'intero sistema. La pratica del QiGong tende a mantenere o ristabilire tale equilibrio partendo da suoni, gesti, sensi: vista, udito, eccetera. Una passeggiata nella natura utilizzando attivamente i nostri 5 sensi, come ad esempio fa il mio cane, si rivela una pratica divertente oltre che salutare.
Di seguito l'uso dei sensi quando si fa una passeggiata nel bosco, al mare, in montagna

 

https://youtu.be/gBA6hrK5zbw?si=kpv7QgU6Xtwtm1xM

I SUONI DI DANTE BASILE
Una volta padroneggiata l’arte dei sei suoni è possibile usarli anche per “emettere” il Qi all’esterno e curare gli altri.
Il suono è vibrazione, calore, energia, e l’emissione di suoni prolungati fa si che l’espirazione sia “più lunga” dell’inspirazione, proprio come accade nel canto o suonando strumenti a fiato. Questo rapporto “espirazione maggiore di inspirazione” ha sull’intera persona un effetto Xie, armonizzante e rilassante; il suo esatto opposto è l’effetto Bu, rafforzare e tonificare, con una espirazione rapida e spesso esplosiva come nel Fa Sheng, il grido delle arti marziali.
La conoscenza degli effetti che la respirazione ha sull’organismo e sulla psiche non è prerogativa dell’oriente… anche in italiano c’è il detto: “Canta che ti passa”.

particolari suoni archetipici (si dice scoperti da Lao Zi, il patriarca del Taoismo) che risuonano con le energie essenziali della vita:
SUONO XU - LEGNO - FEGATO E CISTIFELLEA
SUONO KE - FUOCO (ROSSO) - CUORE E INTESTINO TENUE
SUONO HU - TERRA - MILZA PANCREAS E STOMACO
SUONO SI - METALLO - POLMONE E INTESTINO GRASSO
SUONO CHUI - ACQUA - RENI E VESCICA URINARIA
SUONO XI - FUOCO ( AZZURRO) TRIPLICE FOLARE E PERICARDIO

A questo lavoro su respirazione e suono nel Liu Zi Jue si aggiungono particolari movimenti del corpo, anch’essi in stretta relazione con le energie fondamentali della vita.
Il Liu Zi Jue esplica la sua funzione di armonizzazione tramite il principio della “compensazione”. Alcuni esempi pratici: la punta della lingua corrisponde in MTC (Medicina Tradizionale Cinese) al fuoco-cuore, mentre la sua base all’acqua-reni, ebbene il suono Ke, il suono del cuore, non fa vibrare la punta della lingua a lui corrispondente, ma la base della lingua: armonizziamo il cuore rafforzando i reni; viceversa il suono Chui, il suono del rene, non fa vibrare la base, ma la punta della lingua: Armonizziamo il rene scaldando il cuore. Lo stesso principio di compensazione informa anche i gesti che accompagnano i sei suoni, ad esempio il suono Xu, del fegato, enfatizza l’abbraccio: nella MTC la disfunzione Legno-Fegato è spesso accompagnata da rabbia ed eccessiva responsabilizzazione dell’esterno (è sempre colpa degli altri)… il gesto dell’abbraccio è la naturale armonizzazione di questa disfunzione. Stesso principio vale anche per gli altri suoni e gesti, e già dal video sottostante è possibile farsi un’idea, per chi ha una conoscenza anche di base della MTC, della genialità con cui suoni e gesti sono stati combinati dagli antichi maestri Taoisti
Qualche importante indicazione per i praticanti di Qi Gong italiani: vi sono diverse sequenze e diverse pronunce del Liu Zi Jue a seconda delle diverse scuole e regioni della Cina in cui viene praticato, ma fortunatamente la tradizione ci da anche linee guida sulla posizione di bocca e lingua dei singoli suoni: sono possibili variazioni, ma solo all’interno di questi parametri.
Vediamoli nel dettaglio:
SUONO XU - Si pronuncia Shu, con la vocale "U" alla francese, ma con la punta della lingua verso l’alto. Suono molto dolce.
SUONO KE - La "K" è molto aspirata, come la C nella lingua toscana, questo da il “giusto attacco” alla vocale "E" che risuona così alla base della lingua (se non ci si riesce, riprodurre il suono del “gargarismo” e poi addolcirlo) Il suono KE accade spontaneamente con la febbre alta, probabilmente come tentativo dell’organismo di rinfrescare il corpo.
SUONO HU - Con la "U" come in italiano, con la lingua appoggiata ai denti inferiori, ma con la bocca atteggiata ad un leggero bacio e con la sensazione di soffiare delicatamente su di una candela.
SUONO SI - Non suona la vocale "I", ma la consonante "S" proprio come nell’attacco della parola “sibilo”, la consonante va mantenuta pensando alla vocale "I" e la bocca è atteggiata ad un leggero sorriso, i denti superiori ed inferiori sono tenuti alla distanza di un chicco di riso.
SUONO CHUI - E’ il suono più difficile per gli europei, ma molto comune in oriente, soprattutto in Tibet e Mongolia dove diventa espressione musicale ed artistica. La vocale "I" che risuona è con la lingua in alto e bocca e seni nasali fanno da cassa di risonanza (ascoltare il video) dopo un poco di pratica può venire naturale emettere due suoni contemporaneamente (canto bifonico) fenomeno ritenuto non rilevante nel Qi Gong, ma che può essere molto divertente.
SUONO XI - Finalmente la classica "I" italiana, di testa, pronunciata con la punta della lingua sui denti inferiori. Interessante come questo suono, per noi così naturale, sia il suono della “sincronizzazione” dei vari organi e della corretta “comunicazione” in senso più generale… una analogia con i popoli latini da sempre considerati maestri della comunicazione.
DANTE BASILI

il termine "Liu Zi Jue" può essere tradotto come "Le sei parole segrete"
L’effetto di suoni specifici sul corpo umano è noto e impiegato da tempo sia in Oriente che in Occidente,trovando nella vocalizzazione dei mantra,spesso uniti alla particolare posizione degli arti prevista nei mudra un esempio tra i più noti.

Il termine "Liu Zi Jue" appare per la prima volta nel libro "Metodi per la cura della salute della mente e per prolungare la durata della vita" scritto da Tao Hongjing nel periodo delle Dinastie del Nord e del Sud (420 - 589 d.C.). Tao Hongjing fu una eminente figura della scuola taoista del Maoshan (Monte Mao) a cui era riconosciuta una profonda conoscenza della Medicina Tradizionale Cinese e dei vari metodi fisici per mantenere una buona salute e curare la malattia attraverso pratiche specifiche.

Le sei Parole ed i relativi Organi sono:
Parola XIU, pronuncia “xū”, carattere 嘘 (“sibilo”, “lamento”, “espirare lentamente” o “sospiro profondo”). Equilibra l’energia del Fegato ed attiva il meridiano del Polmone, libera il fegato dalle emozioni negative, dall’ira,dalla repressione e dalla frustrazione.Il Fegato dipende dal Legno, il suo periodo dell’anno è la primavera, l’inizio sono gli occhi. Si pronuncia la parola “Xiu” oppure “Sciu” con la bocca socchiusa con le labbra che quasi si toccano, la lingua poggia sui molari e le due arcate dentarie sono non si toccano, gli occhi sono spalancati per attivare lo Yi (intenzione) e l’energia del Fegato mentre la mano destra è poggiata sul busto all’altezza del fegato.
Parola KO oppure HE, pronuncia “ho” (cantonese) oppure “hē”(mandarino), carattere 呵 (“sbadiglio”, “risata”). Tonifica l’energia del Cuore ed esprime serenità e contentezza. Il Cuore dipende dal Fuoco,il suo periodo dell’anno è l’estate, l’inizio è la lingua. Si pronuncia la parola “CO” oppure “OE” gutturale con le labbra rilassate ed una distanza di circa un pollice tra le arcate dentarie superiore e inferiore, tenendo le mani poggiate sul busto all’altezza del cuore.
Parola HU, pronuncia “hū”, carattere 呼 (“singhiozzare”, “espirare” o “chiamare”). Nutre l’energia della Milza/Pancreas e Stomaco e apre i canali di Milza e Cuore liberando dalle preoccupazioni eccessive. La Milza dipende dalla Terra, il suo periodo dell’anno sono gli ultimi 18 giorni di ogni stagione, l’inizio è la bocca. Si pronuncia la parola “Huuuu” oppure “Fuuuu” immaginando di avere un tubo in bocca e di soffiarci dentro per ottenere un suono simile alla sirena di una nave, tenendo la mano sinistra poggiata sul busto all’altezza della milza.
Parola XIE, pronuncia “xì”, carattere 呬 (“riposare”). Regola l’energia del Polmone e apre i canali di Fegato e Polmone, pulisce i bronchi e allontana la tristezza. I Polmoni dipendono dal Metallo, il loro periodo dell’anno è l’autunno, l’inizio è il naso. Si pronuncia la parola “SIEA”con un suono iniziale (SI) breve ed esplosivo ed uno finale (EA) molto aperto pronunciato con la bocca spalancata, tenendo la braccia incrociate sul busto.
Parola CHUI, pronuncia “chuī”, carattere 吹 (“soffiare fuori”, “gonfiare”, “esplodere”). Tonifica l’energia del Rene e apre i canali Rene e Mastro del Cuore, liberando dalla paura. I Reni dipendono dall’Acqua, il loro periodo dell’anno è l’inverno, l’inizio è l’orecchio. Si pronuncia la parola “CIUI” (con la prima I poco udibile) come se si tenesse un flauto tra le labbra, tenendo le mani poggiate sulla zona lombare in corrispondenza dei reni.
Parola XI, pronuncia “xī”, carattere 嘻 (“allegro”, “felica”, “gioioso”). Regola il Triplice Riscaldatore. Si pronuncia la parola “CSI” con la bocca atteggiata ad un sorriso ma con le labbra serrate in modo che non si vedano i denti, tenendo una mano poggiata sul busto ed una sull’addome. Stimola la circolazione del Chi e del sangue e porta l’energia in tutto il corpo.
Le sequenza di esecuzione è quella riportata in precedenza; come ulteriore pratica mirata a contrastare gli effetti dell'invecchiamento si può ripetere il suono Rene dopo il suono di Triplice Riscaldatore.