Oltre Talete, Anassimandro, Anassimene ed Eraclito è bene ricordare altri filosofi presocratici che hanno un ruolo significativo nella cosmologia e nella filosofia naturale greca:Tra questi Empedocle di Agrakas (Agrigento) che non identifica una singola Archè, ma propone i quattro “radici”, cioè gli elementi fondamentali di terra, aria, fuoco e acqua) che sono alla base di tutte le cose (questione che ritroveremo nell’antica medicina cinese).

 Secondo Empedocle i 4 elementi si combinano e si separano attraverso le forze di amore e odio.  Poi c’è Parmenide di Elea (Cilento), che sostiene che l'Essere è unico, immutabile e indivisibile. La sua filosofia influenza in modo significativo il pensiero sui principi fondamentali della realtà.

Occorre citare anche Pitagora e i pitagorici che credono in un principio ordinatore matematico del cosmo, ma riconoscono l'importanza dei quattro elementi. La ricerca dell'Archè tra i presocratici rappresentava un tentativo di comprendere l'origine e la natura fondamentale dell'universo, con diverse proposte che includono acqua, aria, fuoco, l'infinito e una combinazione di elementi.