LIEZI - TRATTATO DEL VUOTO PERFETTO

Yen Zi disse: “Gli antichi comprendevano mirabilmente la morte. Essa dà riposo ai buoni e sottomette i malvagi. Essa possiede la virtù del ritorno.

Gli antichi chiamavano i morti ‘quelli che hanno fatto ritorno’. Dire che i morti sono ritornati è come dire che i viventi sono in viaggio.

Ma un viaggiatore che dimentica di ritornare è un uomo che ha smarrito la propria dimora.

Se una persona ha smarrito la propria dimora, tutti disapprovano. Ma quando tutto il mondo ha smarrito la propria dimora, nessuno è in grado di disapprovare.

Poniamo che un uomo lasci la sua patria, abbandoni la sua famiglia, dilapidi il suo patrimonio e vada vagando nelle quattro direzioni senza trovare la via del ritorno.

Che uomo è costui? Certo il mondo lo considererebbe pazzo.

E poniamo che un uomo sia attaccato al proprio corpo e alla propria vita, sia orgoglioso delle proprie capacità, si preoccupi della propria reputazione e si vanti dei propri successi.

Che uomo è costui? Certo il mondo lo ritiene un uomo pratico e assennato. Ma tutti e due si sono smarriti, benché il mondo approvi l’uno e disapprovi l’altro."

Il taoismo ha una natura fluida, spontanea e naturale che sfugge a ogni inquadramento dottrinario e rifiuta ruoli e convenzioni sociali.

 

 

Il "Lieh Tzu" (o "Liezi") conosciuto come “Trattato del Vuoto Perfetto” è forse la formulazione più accessibile di questa “non-dottrina”. L'autore del testo per la tradizione è Lie Yukou, un personaggio pubblico vissuto tra il V ed il IV secolo a.C., tuttavia l'opera, pervenuta in una redazione di vari secoli posteriore ( intorno al 200/300 d.C.), completa la famosa trilogia taoista insieme ai testi del più famoso Lao Zi, fondatore della religione e di Zhuang Zi, autori rispettivamente del "Tao Te Ching" e del "Chuang Tzu". Nel Trattato del Vuoto Perfetto il discorso filosofico è intrecciato con una componente sciamanica, in cui il magico e il meraviglioso vengono costantemente a ricordare il mistero dell’universo in cui siamo immersi.

 

 

Contenuti e Temi Principali del Liezi:

Vuoto Perfetto: Il concetto centrale del Liezi è il "vuoto perfetto" (xu), che rappresenta uno stato di totale distacco e armonia con il Tao, la via naturale dell'universo. Questo stato implica il superamento delle dualità e delle distrazioni del mondo materiale, raggiungendo una condizione di pura semplicità, spontaneità e pace interiore.

(Contributo da D.T.)

Spontaneità e Non-Azione (Wu Wei): Simile ad altri testi taoisti, il Liezi enfatizza l'importanza di vivere in armonia con il flusso naturale delle cose attraverso il principio del wu wei, o "non-azione". Questo non significa inattività, ma piuttosto agire in accordo con la natura e senza sforzo, evitando di opporsi al corso naturale degli eventi.

Racconti e Parabole: Il Liezi è noto per i suoi racconti e parabole che illustrano insegnamenti taoisti. Queste storie spesso includono temi come l'impermanenza, l'accettazione del cambiamento, e la riduzione dell'attaccamento alle cose materiali e alle convenzioni sociali. Molti racconti sottolineano l'importanza di seguire il proprio cuore e la propria natura piuttosto che le aspettative esterne.

Semplicità e Modestia: Il testo promuove uno stile di vita semplice e modesto, libero da desideri eccessivi e ambizioni. Questo si riflette nell'idea che la vera saggezza non risiede nella conoscenza accademica o nel successo materiale, ma nella comprensione intuitiva del Tao e nella capacità di vivere in armonia con esso.

Relativismo e Scetticismo: Il Liezi esplora anche il relativismo, mettendo in discussione le certezze convenzionali e le distinzioni rigide tra giusto e sbagliato, bene e male. Il testo suggerisce che molte delle nostre convinzioni sono limitate e influenzate dalla nostra prospettiva individuale.

Immortalità e Trasformazione: Come in molti scritti taoisti, il Liezi tratta anche di temi come l'immortalità e la trasformazione. Tuttavia, l'accento è posto meno su una ricerca fisica dell'immortalità e più su una trasformazione interiore che avvicina l'individuo al Tao.

 

Significato del Vuoto Perfetto:

Il "vuoto perfetto" rappresenta uno stato mentale e spirituale ideale, in cui una persona è libera da distrazioni, desideri e preoccupazioni, in totale armonia con il Tao. È uno stato di purezza e chiarezza, simile alla calma di uno specchio d'acqua che riflette tutto senza trattenere nulla. Questo concetto invita a lasciar andare le ansie e ad abbracciare un'esistenza serena e spontanea, allineata con il corso naturale dell'universo.

Il Liezi è quindi una guida alla coltivazione interiore e alla comprensione profonda del Tao attraverso il distacco, la semplicità e la riflessione su racconti che insegnano le virtù della modestia, della saggezza naturale e della vera consapevolezza.